Il progetto trasforma il giardino di un'abitazione privata in un ambiente abitabile esterno, dove la piscina non è un accessorio ma il cuore quieto attorno a cui tutto si dispone. L'intervento ha previsto la realizzazione della vasca e il completo rifacimento del verde, pensati come un unico disegno.
L'idea della stanza all'aperto prende forma da una chiara gerarchia di elementi: le alte siepi perimetrali fanno da pareti verdi, custodi di intimità; la pergola bioclimatica a lamelle orientabili disegna un soffitto di luce e ombra; le lastre chiare di grande formato distendono un pavimento continuo che corre fino al filo dell'acqua e vi si specchia.
La vasca, dal disegno lineare e dai gradoni interni a tutta larghezza, è trattata con linguaggio minimale, senza bordi in evidenza: l'acqua cambia colore con il cielo, turchese al mattino e azzurra alla sera. Tutt'intorno, lavande, graminacee e perenni ammorbidiscono i confini con il loro movimento lento, mentre al tramonto le piccole sfere luminose si accendono tra le aiuole e lo spazio si raccoglie in una sua intimità silenziosa.
Una stanza senza tetto né porte, dove abitare il tempo lento dell'estate.